Scopri l’Arte dell’Ikebana a Firenze

Maggio porta con sé il profumo dell’estate e, con esso, anche l’ultima lezione di Ikebana Sogetsu prima della pausa estiva. Il 18 maggio ci ritroveremo per l’ultimo appuntamento della stagione: un’occasione speciale per salutare la primavera con creatività e bellezza.

In questi mesi, il nostro gruppo non è semplicemente cresciuto: lezione dopo lezione, ha trasformato l’arte dell’Ikebana in un percorso personale di espressione e benessere (le foto sopra sono tutte dei nostri allievi). Molti di coloro che si sono avvicinati per curiosità ora non perdono un incontro. Sono diventati affezionati allievi, legati non solo ai fiori ma anche alla gioia di creare insieme.

Perché fare Ikebana Sogetsu?
Questa scuola giapponese, moderna e versatile, insegna che chiunque può creare bellezza, indipendentemente dall’esperienza o dalle abilità artistiche. Non ci sono limiti: ogni composizione riflette la personalità e lo stato d’animo di chi la realizza. È molto più di una tecnica: è un dialogo tra natura e spirito.

Se senti il desiderio di:

  • scoprire un’arte che rilassa e rigenera,
  • sviluppare la tua creatività in un ambiente accogliente,
  • far parte di un gruppo di appassionati,

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Anche se le lezioni riprenderanno solo a fine settembre, ora è il momento ideale per prenotare il tuo posto o semplicemente chiedere informazioni.

Unisciti a noi. Dai vita alla tua creatività.
Ti aspetto a Firenze!

I due ikebana sotto sono nostri: le maestre del corso di Firenze.

Si torna in “classe”

Dopo la pausa estiva abbiamo ripreso le lezioni del corso di Firenze.
Domenica scorsa i “ragazzi” si sono misurati con temi nuovi e materiali mai usati. Hanno realizzato degli ikebana molto creativi ed essendo in autunno i colori sono bellissimi.

Vi metto una galleria delle loro creazioni che rendono fiera, me ed Ilaria, del percorso di apprendimento che hanno fatto e stanno facendo.

Fla’via Kriszta Sza’ntho’

Elena Canacci

Francesco Nuti

Ilaria Landi

Silvia Bianchi

I temi sono stati sviluppati in modo molto personale dove ogni allievo ha interpretato creativamente il tema utilizzando i materiali disponibili.

Mancava solo Pino che non è potuto venire ma lo rivedremo alla prossima lezione il 24 Novembre 2024.

A presto e Stay safe and do ikebana Sogetsu

Come nel Kintsugi

kintsugi (金継ぎ AFI[kʲĩnt͡sɨᵝɡʲi]), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente “riparare con l’oro”

È così che mi sento in questo momento della mia vita: in pezzi.

Tutto stava andando, dopo tanta fatica, finalmente per il verso giusto. Aveva trovato il lavoro dei miei sogni, in un posto bellissimo, dove potevo lavorare con i fiori e a contatto delle natura in un contesto di eccellenza, apprezzata e pagata per la mia arte e creatività ed in un momento la realtà è caduta in terra e si è spezzata in 1000 pezzi, come un bellissimo vaso caduto sul pavimento.

Il Borro – Resort

Il mio corpo non si muoveva più. I miei muscoli non rispondevano ai miei comandi e facevo fatica anche a respirare e dolore dolore ovunque.

La prima reazione è stata di disperazione per non poter andare a lavorare, ma poi ho realizzato che c’era in ballo di più: la mia vita!

Quindi la corsa al pronto soccorso, il ricovero d’urgenza e l’inizio delle indagini per capire perché stava succedendo tutto questo.

Ringrazio la mia buona stella 🌟 che mi ha fatto incontrare a Careggi dei medici bravissimi e un neurologo d’eccellenza che ha fatto di tutto per farmi avere la migliore terapia.

Reparto

E così il cammino è iniziato. Con il supporto di mio marito ❤️ della mia famiglia e di tutte le persone che mi vogliono bene.

Ringrazio tutti per l’amore che sento intorno che mi dà fiducia e forza nel andare avanti ed affrontare ciò che mi aspetta.

E poi c’è il tempo ⏱️ che passa e che vivo ad un velocità diversa, ascoltando le mie emozioni e assecondando le mie necessità. Proprio come nel praticare l’arte che amo: l’ikebana. Riscopro la bellezza nei piccoli gesti, nel colore di un fiore che sboccia coltivato con amore, nel canto degli uccellini al mattino.

Clematis

Cose e sentimenti che nella vita di prima avevo scordato o addirittura mai visto.

E quindi aggiusterò il mio corpo e la mia anima con l’oro rendendoli più belli e preziosi, perché la vita è un dono prezioso degna di essere vissuta con gioia.

I cambiamenti della vita

Quando uno pensa di aver raggiunto una certa stabilità per quanto riguarda il lavoro e la propria vita, succede sempre qualcosa che ti fa rimettere in discussione tutte le tue convinzioni.

E’ vero il lavoro deve essere fatto con passione e dedizione ma non basta perchè questo produca un reddito tale da farti vivere.

E’ quello che mi è successo in questi giorni, credevo di aver lavorato bene nei tre anni e mezzo passati in modo da garantirmi una certa tranquillità ed invece mi sbagliavo, infatti oggi sono a spedire curriculum per trovare un nuovo lavoro.

Unica costante di questa situazione infernale è il mio amore e la gioia che mi dà fare ikebana.


Vista la situazione attuale se avessi dovuto prenotare ora il viaggio a Roma per partecipare alla mostra “L’Iris e la Zucca” presso l’Istituto di Cultura Giapponese, non lo avrei potuto fare ma i biglietti erano stati comprati più di tre mesi fà e se non fossi andata li avrei persi.

Con la tristezza nel cuore sono partita ma appena arrivata all’Istituro di Cultura Giapponese ad aspettarmi ho trovato Elena ed il mio Maestro Luca, anche loro intenti a montare i loro ikebana.

Già mi sentivo meglio, ho tirato fuori i materiali, le mi hasami e ho iniziato a sorridere…

Quando realizzo un ikebana mi immergo in un mondo dove esistono solo i fiori, i colori ed i profumi. Dove c’è solo pace e bellezza, il resto del mondo è fuori, non esiste, in quei momenti sono veramente felice!

Grazie a Elena per questi scatti

Questo era il quadro a cui mi sono ispirata per realizzare il mio Ikebana


Mentre ero a fare la composizione sono arrivate delle allieve del Concentus tra cui Giusy che ci ha portato della buonissima cioccolata, una vera coccola inaspettata.

E finalmente ho finito il mio lavoro e con la supervisione di Luca Ramacciotti questo è il risultato.

Il mio ikebana per la mostra L’iris e la Zucca

Finito di allestire siamo partiti tutti a piedi e abbiamo fatto una bellissima passeggiata per Roma passando per vie e pazze famose (Parlamento, Pantheon e poi non ricordo).

La conversazione era piacevole ed anche la compagnia, poi siamo andati a pranzo in un ristorante giapponese insieme anche al maestro Lucio Farinelli.

Una giornata spensierata dove i problemi sono rimasti lì ma perlomeno ho ripreso fiato per la battaglia imminente che è appena cominciata.

L’ikebana è gioia pura in questo momento della mia vita.

Grazie a tutti per la bellissima giornata non lo dimenticherò.

XIII Arcano

Il Maestro Luca Ramacciotti qualche tempo fa ci ha lanciato una nuova sfida: creare un ikebana ispirato ad uno degli arcani maggiori dei tarocchi.

La mia scelta è ricaduta immediatamente, come un’attrazione, sul tredicesimo arcano maggiore: la morte.

Morte intesa come cambiamento, fine di qualcosa e nuovo inizio. In questo particolare momento è un momento di grandi cambiamenti sociali e personali.

Ho quindi realizzato questo ikebana dall’aspetto molto drammatico ma che ha un cuore colorato, vivo, pieno di vigore e speranza nel futuro.

Ikebana e foto Silvia Barucci

Ho utilizzato rami secchi e lilium arancio in un vaso di vetro nero che si fonde con lo sfondo e lascia fluttuare il groviglio di rami quasi fossero sospesi tra il passato ed il futuro simboleggiato dai fiori.

È stato un tema appassionante anche perché sono appassionata di divinazione ma non ho mai comprato un mazzo di tarocchi perché ho sempre pensato che non ci fosse feeling tra me e loro. Questa sfida è stata l’occasione per comprare un mazzo di tarocchi disegnato da PAOLA VAGNOLI “Arcani come specchi”. Sono bellissimi, ma ancora non li ho usati.

Gli arcani di Paola Vagnoli

A presto e Stay safe and do ikebana Sogetsu.

Campomarzio70 a Firenze

All’inizio di Novembre, Campomarzio70 a Roma, ha presentato una nuova linea di profumi della maison Floraïku ispirati al giappone. Per l’evento di Roma è intervenuta Mika Otani, che si trovava a Roma per il workshop organizzato dal Concentus, come ospite d’eccezione. Alcuni membri del Concentus hanno realizzato degli ikebana ispirati a questi nuovi profumi e uno è stato realizzato da Mika durante una dimostrazione nel negozio. Un evento veramente eccezionale ma come sempre a Roma! (leggi li blog di Luca Ramacciotti sull’evento romano)

Chi di noi non vive a Roma spesso si perde queste bellissime iniziative, ma questa volta qualcosa è cambiato. Durante l’evento Luca ci ha chiamato (me de Ilaria) perchè gli è stato chiesto di “replicare” l’evento anche nel punto vendita di Firenze!

Io e Ilaria abbiamo accettato con gioia e quando sono arrivata a Roma per il workshop, ci sono stati consegnati i profumi a cui ispirarci per le nostre creazioni fiorentine.

Io ho scelto BETWEEN TWO TREES con l’haiku “The owl is wotchin – Twilight – Between two trees”, ed essendo l’unica che vive a Firenze sono andata il mercoledì successivo a montare il mio ikebana che era stato destinato alla vetrina principale.

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Campomarzio70 a Firenze – via della Condotta, 65

Come sono stata felice sia per l’ikebana che ho realizzato nel bellissmo vaso preso da Pots, e anche perchè le persone presenti ed i passanti apprezzavano il mio lavoro.

Il Venerdì era in programma un evento pubblico nel negozio, con tanto di invitati e vernissage. Prima dell’inizio della dimostrazione, fissata per le 18,30 Luca ha realizzato questo bellissimo ikebana che è stato posto in un’altra vetrina del negozio.

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Ikebaba e foto Luca Ramacciotti

La dimostrazione di Luca ed Ilaria, è stata accompagnata dalla spiegazione degli ikebana e dei profumi ai quali erano ispirati, e cosa molto importante sono stati spruzzati i profumi, per far vivere anche l’esperienza olfattiva oltre che visiva al pubblico presente che ha molto apprezzato.

Finito la dimostrazione tutto è continuato con il rinfresco ovviamente in stile giapponese.

Abbiamo lasciato i nostri lavori in negozio e sono tornata la settimana successiva a riprendere i vasi. In questa occasione ho rivisto Lara Chiarabini, Store Manager di Campomarzio70, e con più calma abbiamo avuto modo di parlare, mi ha chiesto di lasciare ancora un pò di tempo l’ikebana di Luca fatto con il materiale secco perchè aveva rifatto al vetrina ma lo aveva utilizzato anche questa volta, devo dire che era perfetto.

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Ikebana Luca Ramacciotti

Tutto questo è avvenuto grazie al mio Maestro Luca Ramacciotti che voglio ringraziare ancora una volta. Ogni volta che si presenta l’occasione cerca sempre di coinvolgerci in eventi e manifestazioni, sempre di altissimo livello, facendoci conoscere luoghi e persone speciali.

Con Lara abbiamo parlato d’ikebana, di fiori e di una eventuale collaborazione futura…. ma di questo vi parlerò in seguito.

Alla prossima avventura.

#mikaotaniinrome

Lo scorso fine settimana si è svolto l’evento dell’anno nel mondo dell’ikebana europeo. La Maestra Mika Otani è venuta dal Giappone per tenere una dimostrazione pubblica all’Istituto di Cultura giapponese di Roma e nei due giorni successivi ha tenuto tre workshop su temi della Scuola Sogetsu.

La dimostrazione è stata preparata con molta cura dove io, Ilaria, Silvia e Nanae abbiamo fatto da assistenti a Mika mentre creava i suoi sei ikebana. Una vera professionista.

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Preparativi per la dimostrazione – foto Luca Ramacciotti

La dimostrazione è stata un successo e in questa occasione ho conosciuto Luca Gnizio creativo e design che ha prestato due vasi di sua creazioni per la dimostrazione di Mika e Massimo Alfaioli il creativo che ha realizzato la bellissima stampa in edizione limitata che è stata regalata a tutti i partecipanti al workshop.

Il bello di queste esperienze, a maggior ragione di questa, è che abbiamo conosciuto tante persone nuove (48 partecipanti da tutta Europa) con le quali abbiamo vissuto due giorni condividendo la stessa passione per l’ikebana.

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Il Concentus

Il sabato mattina ci siamo ritrovati per organizzare il materiale per il primo workshop e insieme a noi del Concentus si è unito una new entry Vendrice Garvin per gli amici Jimmi, del gruppo Sogetsu di Londra, che è diventato immediatamente uno di noi. Tra lavoro e risate abbiamo preparato tutto in attesa di tutti i partecipanti che sono arrivati dopo pranzo.

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Luca Ramacciotti e Vendrice Garvin

Il primo workshop aveva come tema “MATERIALE FRESCO E NON COVENZIONALE”, un tema che mi piace molto e questa volta avevamo dei materiali veramente eccezionali. Io ho scelto dei pezzi di cartapesta che Luca aveva portato da Viareggio che facevano parte di un bellissimo carro di carnevale di Viareggio “ALTA MAREA”. Ho amato subito il materiale e il mio ikebana mi è venuto di getto. Ho iniziato a lavorare ed è quasi arrivato da solo. Mika Sensei ha apprezzato il mio lavoro e di questo ne sono molto felice.

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Luca Ramacciotti alla sfilata dei carri di Viareggio

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Foto Lorenzo Palombini

La sera tutti a cena insieme per rafforzare i legami e aumentare la complicità con tutto il gruppo.

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La cena

Il giorno seguente la mattina nuovo workshop dal tema “LINEA MASSA E COLORE”, tema che ha dato la possibilità anche alle persone che non erano della scuola Sogetsu (c’erano persone della WAFU e della scuola OHARA) di trovarsi un pò più a loro agio. I lavori realizzati sono splendidi. Il mio molto semplice ma in tema.

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Foto Lorenzo Palombini

Il pomeriggio ultimo workshop dal tema “SOLO FOGLIE”. Tema bello quanto difficile, giocare con gli stessi colori e non avere il punto focale del fiore. Ho iniziato con una idea ma ad un certo punto ho buttato tutto e ho cambiato vaso e materiale. Alla fine il mio ikebana è questo:

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Il mio #Godzilla – Foto Lorenzo Palombini

Il commento di Mika mi ha riempito di gioia, ha detto che sembrava avere il movimento lento ed ondulato dei passi di #godzilla. Direi che ho centrato il tema 🙂

Dopo finito, tutti a cena dove ci siamo salutati con la promessa di rivedrersi presto per vivere nuove avventure sulla “Via dei fiori”.

Quello che posso dire è che ringrazio infinitamente i Maestri Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli per aver organizzato questa bellissima esperienza, Mika Otani che ha accettato di venire ad insegnarci quest’arte, tutti i partecipanti ed in particolare le donne del Concentus. Cosa posso dire a che non è potuto o voluto venire #visietepersiilmeglio. Questi eventi sono unici ed irripetibili.

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Tutto il gruppo dei partecipanti al Workshop con Mika Otani – foto Lorenzo Palombini

Grazie a tutti e alla prossima avventura.

A questo link potete vedere i lavori di tutti i partecipanti
Ikebana del workshop con Mika Otani

Etruscan Water di Francesca Bianchi

Che i profumi di Francesca Bianchi siano tra i miei preferiti non è un mistero e quando ho visto che ne erano usciti due nuovi ho espersso il desiderio di poterli sentire. Così nel giro di pochi giorni, Francesca mi ha inviato i due sample.

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I due sample di Francesca Bianchi

Etruscan Water mi ha colpito per la sua freschezza, è un profumo che apprezzi ogni giorno di più indossandolo. Infatti l’ho portato per molti giorni, tutto il giorno. L’ho tenuto sulla pelle e di tanto in tanto mi arrivava un lieve odore che mi ricordava qualcosa, una pianta, un colore, una forma. Ho lasciato che il tempo formasse nella mia mente l’idea di come “materializzare” questo profumo.

Prima è nato un disegno di quello che avrei voluto fare, ma si sa che tra disegno e realtà c’è molta differenza.

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il mio schizzo

L’unica cosa chiara fin da subito erano i colori (bianco e verde) e il vaso che doveva essere trasparente per valorizzare l’acqua.

Ho cercato dei fiori che assomigliassero ai fiori d’arancio (tra i sentori ci sono gli agrumi) e ho scelto i fiori di Bouvardia non trovando quelli d’arancio, poi ho usato del Viburno verde, dei Garofani bianchi, Ortensia verde, Rose bianche.

Tante varietà di materiali perchè il colore doveva essere variegato come è il profumo che ti colpisce con le sue sfaccettature.

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L’ikebana

La location è stata un’idea del mio Maestro Luca Ramacciotti. Mi ha proposto di fotografare l’ikebana vicino ad un muro di pietra per richiamare alla mente le rovine Etrusche, in effetti rispetto alla foto scattata sul fondo anonimo questa ha molto più carattere.

Ho inviato la foto anche a Francesca e ne è rimasta colpita e contenta. Ne sono felice in fondo è anche “opera” sua.  🙂

I sentori del profumo Etruscan Water: Bergamotto, Mandarino verde, Pompelmo, Petit- Grain, Basilico, Carvi, Immortelle, Gelsomino, Radice di Iris, Muschio, Ambra Grigia, Labdanum, Vetiver, Muschio di Quercia.

Grazie a tutti e alla prossima avventura.

Lavoro di squadra

Lo scorso weekend è stato l’ultimo, prima della pausa estiva, in cui parte del Concentus (quello che era presente Luca purtroppo era in Cina per lavoro) si è ritrovato a casa di Caterina Vitellozzi artista e amica del Maestro Lucio Farinelli.

Era stato organizzato una lezione all’aperto nel giardino della casa di Caterina, dove ci è stato concesso di arborizzare tutto quello che volevamo.

Caterina è una bravissima artista del mosaico, e uno dei temi della giornata era appunto “Complementing an Artwork” in cui il nostro ikebana doveva essere abbinato ad un mosaico di Caterina.

Eravamo divisi a gruppi (per semlificare il lavoro al maestro Farinelli) Io, Ilaria e Lucia, Chiara, Patrizia e Nanae e poi Silvia Sordi e Daniela.

Il primo tema è stato Green Plant Materials

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Fotografia Ilaria Mibelli – Vaso Luca Ramacciotti

E’ stato molto divertente ed istruttivo girare per il giardino a “caccia” di rami e foglie per realizzare l’ikebana.

Poi abbiamo affrontato un tema nuovo, anche se ricollegabile ad altri della scuola, ovvero “Composition of Black and White“.

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Fotografia Ilaria Mibelli – Vaso Sebastiano Allegrini

Il movimento dei rami e la bellezza del vaso hanno reso questo lavoro molto essenziale, molto “Sogetsu”.

Il terzo ed ultimo lavoro della giornata è stato un lavoro di squadra. Ci siamo messe alla prova con una realizzazione di dimensioni più grandi del solito, anche perchè il mosaico che avevamo scelto era di notevoli dimensioni. Tagliando, forando e legando abbiamo realizzato una struttura che comprendesse e si armonizzasse con il  mosaico.

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Fotografia Ilaria Mibelli

Per la realizzazione si sono messe a frutto le tecniche imparate l’ultima volta che siamo state a lezione in Belgio e visto che Lucia non era con noi le abbiamo insegnate anche a lei perchè potesse aiutarci nel lavoro.

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LIS = Lucia, Ilaria e Silvia

Non solo abbiamo realizzato dei bellissimi lavori, ma era l’aria che si respirava, di gioia e rilassatezza che hanno fatto di un sabato di metà Maggio una giornata speciale. Alla fine della giornata eravamo veramente stanche ma felicissime, giornate come questa riempiono la vita ed il cuore e per questo ringrazio il Maestro Farinelli che ci ha “sopportato” tutto il giorno e Caterina e sua Mamma per l’ospitalità.

Il giorno dopo Io e Ilaria siamo andate da Lucio. Insieme alla Maestra Anne Justo abbiamo passato un’altra bellissima giornata stando insieme e facendo ikebana.

Per i nostri maestri quando andiamo a Roma io ed Ilaria, ma in futuro anche quando ci saranno le altre neomaestre, cercano sempre di proporci temi “nuovi” o la rivisitazione in chiave nuova di temi già affrontati nel percorso di studio. Ovviamente sta anche a noi cercare un approccio diverso, più maturo artisticamente, più adatto al nostro livello.

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Vegetables and/or Fruits ia an Arrangement

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Seasonal Plant Material – Vaso di Sebastiano Allegrini

Per me l’Ikebana è una parte indissolubile della mia vita, mi piace viverla con i miei compagni di viaggio, non ci sarà mai un motivo valido per non condividere un’esperienza con il gruppo.

Luca Ramacciotti ci sei mancato, ma un ringraziamento speciale va al Maestro Farinelli che ha organizzato tutto questo.

Grazie a tutti e alla prossima avventura.

Merano Flower Festival

La gita quest’anno è stata molto fuori porta. Il Lunedì di pasquetta ci siamo trovati tutti (Io, Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli e Ilaria Mibelli) sul treno che portava a Merano per raggiungere Patrizia impegnata nella realizzazione dell’installazione commissionata a Ilse dall’Azienda di Soggiorno di Merano. Inizialmente era stato chiesto al Concentus di realizzare la stuttura (dopo il successo della mostra dello scorso anno) ma tutti insieme abbiamo deciso di proporre Ilse in quanto più esperta nella realizzazione di strutture di queste dimensioni.

I lavori erano già iniziati la settimana prima con Patrizia e Silvia Pescetelli e poi interrotti per permettere i festeggiamenti della Pasqua.

Il nostro viaggio comincia con il picnic in treno con tanto di tovaglia a quadri e prosecco!

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Pranzo di pasquetta

In un clima festoso siamo arrivati a Merano e ci siamo incontrati per cena con il resto degli ikebanisti già presenti.

Il giorno successivo fortunatamente abbiamo potuto lavorare almeno per qualche ora prima che tornasse al completo la squadra ufficiale.

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Legatura dei rami

Il 25 aprile è stato inaugurato il Merano Flower Festival con una Merano piena di fiori, il mercatino e gli stand di prodotti dell’artigianato. Neicla e Tore che avevamo cosciuto ad Ivrea durante la mostra che abbiamo fatto al Museo del Garda, ci hanno raggiunto a Merano e la sera siamo andati a cena in un bellissimo e buonissimo ristorante fuori città che ci ha consigliato Patrizia,

una serata piacevole con buon cibo e belle persone fa sempre bene.

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L’albero fuori dal ristorante

Il giorno successivo era in programma il Workshop con Angelika Mühlbauer dal tema: Lavorare con le foglie di banano.

Un’esperienza nuova, il materiale molto particolare e non semplice da utilizzare ma imparare è lo scopo che mi pongo quando faccio qualsiasi cosa relaviva all’ikebana, e quando per motivi indipendenti dalla mia volontà non è possibile sento di aver sprecato del tempo prezioso.

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Ikebana con foglie di banano – foto Ilaria Mibelli

Di questa trasferta ricorderò molte cose che ho imparato e tante che avrei voluto imparare, il bellissimo sorriso di Patrizia e la gioia di condividere esperienze con il Concentus, lo Study Group del quale facco parte.

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Glicine

Grazie a tutti e alla prossima avventura.